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Sez. 6, Sentenza n. 15019 del 25/03/2026 Ud. (dep. 27/04/2026) Rv. 289851-01

REATI CONTRO LA FAMIGLIA - DELITTI CONTRO L'ASSISTENZA FAMILIARE - MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA - IN GENERE | Pena accessoria della sospensione dall’esercizio della responsabilità genitoriale - Applicazione automatica - Sentenza della Corte costituzionale n. 55 del 2025 - Effetti - Valutazione da parte del giudice - Necessità - Sussistenza - Criteri.
Stato
decisa il 2026-03-25
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/289851-01

REATI CONTRO LA FAMIGLIA - DELITTI CONTRO L'ASSISTENZA FAMILIARE - MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA - IN GENERE

In tema di maltrattamenti contro familiari e conviventi, la pena accessoria della sospensione dall'esercizio della responsabilità genitoriale, a seguito della parziale declaratoria di incostituzionalità dell'art. 34, comma secondo, cod. pen., ad opera della sentenza della Corte costituzionale n. 55 del 2025, non consegue automaticamente alla condanna, ma postula la valutazione del giudice, che deve tener conto, ai fini della sua irrogazione e della determinazione della sua durata, dell'evoluzione successiva delle relazioni tra il genitore autore del reato e il minore e dei provvedimenti eventualmente adottati in sede civile, in funzione dell'esigenza di ricerca della soluzione ottimale per quest'ultimo.

Cod. Pen. art. 34 com. 2 CORTE COST., Cod. Pen. art. 572 com. 2

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)