Sez. U, Sentenza n. 16385 del 27/07/2011 (Rv. 618608 - 01)
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - AUTORIZZAZIONI E CONCESSIONI | Prestazioni sanitarie erogate in regime di convenzione - Controversia relativa al pagamento del corrispettivo - Incidenza sui poteri autoritativi della P.A. - Esclusione - Giurisdizione del giudice ordinario - Sussistenza - Domanda proposta in data anteriore all'entrata in vigore della legge n. 205 del 2000.
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - AUTORIZZAZIONI E CONCESSIONI
La domanda proposta (anteriormente al 10 agosto 2000) dal legale rappresentante di un poliambulatorio nei confronti di un'Azienda Sanitaria Locale per il pagamento di prestazioni erogate in regime di convenzione introduce una controversia che, in quanto avente ad oggetto l'accertamento non già dell'esistenza o del contenuto del rapporto di accreditamento, qualificabile come concessione di pubblico servizio, ma soltanto dell'effettiva spettanza dei compensi richiesti, non coinvolge una verifica dell'azione autoritativa della P.A. sul rapporto sottostante o l'esercizio dei poteri discrezionali di cui essa gode nella determinazione di indennità, canoni o altri corrispettivi; essa, pertanto, esula dalla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo in materia di pubblici servizi ed è devoluta alla giurisdizione del giudice ordinario.
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 31/03/1998 num. 80 art. 33 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)