Sez. 3, Sentenza n. 2582 del 23/05/2018 Cc. (dep. 21/01/2019) Rv. 274817 - 01
EDILIZIA - COSTRUZIONE EDILIZIA | Reati edilizi - Ordine di demolizione - Sopravvenuta delibera di acquisizione al patrimonio comunale - Sindacato del giudice dell'esecuzione - Sussistenza - Contenuto.
EDILIZIA - COSTRUZIONE EDILIZIA
In tema di reati edilizi, in presenza di una delibera comunale che dichiari la sussistenza di prevalenti interessi pubblici all'acquisizione dell'opera abusiva al patrimonio del comune, ostativi all'esecuzione dell'ordine giurisdizionale di demolizione, il giudice dell'esecuzione, nell'esercitare il proprio potere-dovere di sindacato sull'atto amministrativo, è tenuto a verificare l'assenza di contrasto con rilevanti interessi urbanistici e, nell'ipotesi di costruzione in zona vincolata, l'assenza di contrasto con interessi ambientali accertata dall'amministrazione preposta alla tutela del vincolo; l'adozione di una deliberazione del consiglio comunale che afferma la sussistenza di entrambi i presupposti; la dichiarazione di contrasto della demolizione con prevalenti interessi pubblici, come, ad esempio, la destinazione del manufatto abusivo ad edificio pubblico.
Riferimenti normativi: DPR 06/06/2001 num. 380 art. 44 CORTE COST. PENDENTE, DPR 06/06/2001 num. 380 art. 31
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)