Sez. 6, Sentenza n. 4402 del 16/02/1996 Ud. (dep. 30/04/1996) Rv. 204528 - 01
Reati contro la pubblica amministrazione - Delitti - Dei pubblici ufficiali - In genere | Abuso di ufficio - Realizzato mediante omissione o rifiuto - Applicabilità dell'art. 328 cod. pen. - Condizioni - Applicabilità dell'art. 323 cod. pen. - Condizioni.
Reati contro la pubblica amministrazione - Delitti - Dei pubblici ufficiali - In genere
Nell'ipotesi di abuso di ufficio realizzato mediante omissione o rifiuto deve trovare applicazione l'art. 328 comma primo cod. pen. in quanto reato più grave, tutte le volte in cui l'abuso sia stato commesso al fine di procurare a sè o ad altri un vantaggio ingiusto non patrimoniale, o comunque per arrecare ad altri un danno ingiusto, mentre troverà applicazione l'art. 323 comma secondo cod. pen., in quanto reato più grave, tutte le volte in cui l'abuso sia stato commesso al fine di procurare a sè o ad altri un ingiusto vantaggio patrimoniale.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 323 CORTE COST., Cod. Pen. art. 328
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)