Sez. 1, Sentenza n. 13516 del 17/05/1978 Ud. (dep. 08/11/1978) Rv. 140339 - 01
SENTENZA PENALE - RELAZIONE TRA LA SENTENZA E L'ACCUSA CONTESTATA - FATTO DIVERSO - MODIFICA DI ELEMENTI DI FATTO A CHIARIMENTO DELLA SITUAZIONE OBIETTIVA - VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA CORRELAZIONE TRA FATTO CONTESTATO E FATTO RITENUTO IN SENTENZA - ESCLUSIONE - FATTISPECIE.*
SENTENZA PENALE - RELAZIONE TRA LA SENTENZA E L'ACCUSA CONTESTATA - FATTO DIVERSO - MODIFICA DI ELEMENTI DI FATTO A CHIARIMENTO DELLA SITUAZIONE OBIETTIVA - VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA CORRELAZIONE TRA FATTO CONTESTATO E FATTO RITENUTO IN SENTENZA - ESCLUSIONE - FATTISPECIE.*
La correlazione tra fatto contestato e fatto ritenuto in sentenza e violata quando vi sia divergenza sugli elementi essenziali dell'Azione o dell'evento e non anche quando il giudice abbia modificato elementi di fatto al fine di precisare e chiarire una situazione obiettiva compresa nei limiti della contestazione. (nella specie e stata esclusa la violazione dell'art 477 cod proc pen per essersi in sentenza configurata la partecipazione di un imputato al reato come esecutore materiale a modifica dell'originaria ipotesi di accusa che faceva riferimento ad una partecipazione soltanto morale).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 477
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)