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Sez. 5, Sentenza n. 26415 del 02/04/2024 Ud. (dep. 04/07/2024) Rv. 286764-01

PERSONA GIURIDICA - SOCIETA' - REATI SOCIETARI | Infedeltà patrimoniale - Atto di disposizione dell’amministratore - Interesse in conflitto con quello della società - Danno patrimoniale cagionato intenzionalmente alla società - Reato-contratto - Sussistenza - Conseguenze - Confisca diretta del profitto per intero.
Stato
decisa il 2024-04-02
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/286764-01

PERSONA GIURIDICA - SOCIETA' - REATI SOCIETARI

In tema di delitto di infedeltà patrimoniale, l'atto di disposizione negoziale posto in essere dall'amministratore che, con un interesse in conflitto con quello della società, cagioni intenzionalmente un danno patrimoniale a quest'ultima, integra un cd. reato-contratto in quanto frutto di una determinazione illecita "ab origine" che produce l'immedesimazione del reato nel negozio giuridico, con l'effetto che il relativo profitto è conseguenza immediata e diretta del reato ed è, pertanto, assoggettabile interamente a confisca diretta ai sensi dell'art. 2641, comma primo, cod. civ.

Cod. Civ. art. 2641 com. 1 PENDENTE, Cod. Civ. art. 2634 CORTE COST., Cod. Pen. art. 240 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)