Sez. 2, Sentenza n. 1067 del 14/04/1973 (Rv. 363528 - 01)
DIRITTI REALI - PROPRIETA - AZIONI A DIFESA DELLA PROPRIETA - RIVENDICAZIONE - PROVA - NEGATORIA - PROVA - DIFFERENZE.*
DIRITTI REALI - PROPRIETA - AZIONI A DIFESA DELLA PROPRIETA - RIVENDICAZIONE - PROVA - NEGATORIA - PROVA - DIFFERENZE.*
A differenza dell'Azione di rivendicazione, la quale ha natura petitoria e restitutoria, essendo proposta da chi afferma di essere proprietario della cosa e di non averne il possesso contro colui che la detiene o possiede per ottenerne la restituzione, le azioni di accertamento della proprieta, come e 'l'actio negatoria servitutis', non hanno per oggetto la modificazione di uno stato di diritto, bensi l'eliminazione dell'incertezza circa la legittimita del potere di godere e di disporre della cosa di cui ha il possesso. Ne consegue che non si richiede, per 'l'actio negatoria servitutis', la prova rigorosa della proprieta, essendo sufficiente che egli dimostri con ogni mezzo di prova, ed anche con presunzioni, la proprieta stessa, mentre spetta al convenuto, il quale contesta la liberta della cosa, di fornire la prova del preteso suo diritto sul fondo. (Conf 2867/71, mass n 354093).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 948, Cod. Civ. art. 949, Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)