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Sez. 3, Sentenza n. 3778 del 09/04/1976 Ud. (dep. 11/03/1977) Rv. 135476 - 01

REATI CONTRO LA MORALITA PUBBLICA E IL BUON COSTUME - DELITTI CONTRO LA LIBERTA SESSUALE - ATTI DI LIBIDINE VIOLENTI - VIOLENZA CARNALE - IN GENERE - INERZIA DELLA VITTIMA - INERZIA DETERMINATA DA FATTO INSIDIOSO DELL'AGGRESSORE - CONFIGURABILITA DEL REATO - PRESUPPOSTI - FATTISPECIE.*
Stato
decisa il 1976-04-09
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/135476-01

REATI CONTRO LA MORALITA PUBBLICA E IL BUON COSTUME - DELITTI CONTRO LA LIBERTA SESSUALE - ATTI DI LIBIDINE VIOLENTI - VIOLENZA CARNALE - IN GENERE - INERZIA DELLA VITTIMA - INERZIA DETERMINATA DA FATTO INSIDIOSO DELL'AGGRESSORE - CONFIGURABILITA DEL REATO - PRESUPPOSTI - FATTISPECIE.*

Nei reati di cui agli artt 519 e 521 cod pen non costituisce scriminante l'inerzia incosciente della vittima, cioe quello stato di inattivita che dipende non gia dalla rinuncia ad una resistenza attiva nella consapevolezza della volonta dell'aggressore, bensi dall'ignoranza delle sue intenzioni, determinata dal fatto che l'agente opera insidiosamente adoperando particolari accorgimenti. (nel caso di specie alcune Donne, nel corso di accertamenti sanitari, ignare di quanto in effetti era necessario o utile per l'esame diagnostico, erano state tratte inizialmente ad inquadrare gli Atti oggettivamente libidinosi nella sfera della liceita dell'indagine, avvedendosi della prava intenzione del sanitario dopo che gli Atti erano gia stati compiuti).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 519 CORTE COST., Cod. Pen. art. 521 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)