Sez. 3, Sentenza n. 5436 del 10/10/1980 (Rv. 409309 - 01)
LOCAZIONE - REGIME VINCOLISTICO (PROROGA E BLOCCO) - DIRITTO ALLA PROROGA LEGALE - CONTRATTI SOGGETTI O NON SOGGETTI A PROROGA - LOCAZIONI ABITATIVE - ASSOGGETTAMENTO ALLA PROROGA PREVISTA DALL'ART 1 DEL DL N 255 DEL 1975 - REDDITO DEL CONDUTTORE - DETERMINAZIONE - CRITERI.*
LOCAZIONE - REGIME VINCOLISTICO (PROROGA E BLOCCO) - DIRITTO ALLA PROROGA LEGALE - CONTRATTI SOGGETTI O NON SOGGETTI A PROROGA - LOCAZIONI ABITATIVE - ASSOGGETTAMENTO ALLA PROROGA PREVISTA DALL'ART 1 DEL DL N 255 DEL 1975 - REDDITO DEL CONDUTTORE - DETERMINAZIONE - CRITERI.*
Al fine di stabilire se un contratto di locazione d'immobile urbano adibito ad uso di abitazione sia o no soggetto alla proroga prevista dall'art 1 del DL 25 giugno 1975 n 255 (nel testo sostituito dalla legge di conversione 31 luglio 1975 n 363), il reddito complessivo netto (ai fini dell'imposta complementare) del conduttore deve essere calcolato - per il rinvio operato dalla norma citata - ai sensi degli artt 133, 135, 136 e 138 del tu delle leggi sulle imposte dirette approvato con DPR 29 gennaio 1958 n 645 e, cioe, sommando i singoli redditi e detraendo gli oneri indicati nell'art 136 (art 135 citato, comma primo). In particolare, ai fini del compimento di dette operazioni, il reddito dei fabbricati - valutato in misura pari al reddito netto determinato secondo i criteri fissati dalla legge regolatrice della relativa imposta (art 135 citato, comma secondo, lett b), ossia in misura pari ai canoni di locazione risultanti dai contratti (art 74, comma primo, DPR n 645 del 1958) o, se il fabbricato non e locato o il canone non risulta o e inferiore ai canoni correnti per i fabbricati in analoghe condizioni, in misura determinata comparativamente a questi ultimi (art 74 citato, comma secondo) - deve essere poi decurtato o maggiorato delle spese poste dalla legge o dalla consuetudine a carico del conduttore, a seconda che esse siano per contratto a carico del locatore o del conduttore (art 74 citato, commi terzo e quarto), ed, infine, ridotto di un quarto, per manutenzione, riparazione o altre spese o perdite (art 75, comma primo, DPR n 645 del 1958).*
Riferimenti normativi: DPR 29/01/1958 num. 645 art. 74, DPR 29/01/1958 num. 645 art. 75, DPR 29/01/1958 num. 645 art. 133, DPR 29/01/1958 num. 645 art. 135 CORTE COST., DPR 29/01/1958 num. 645 art. 136 CORTE COST., DPR 29/01/1958 num. 645 art. 138 CORTE COST., Decreto Legge 25/06/1975 num. 255 art. 1 CORTE COST., Legge 31/07/1975 num. 363 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)