Sez. 3, Sentenza n. 1531 del 27/04/1999 Cc. (dep. 27/07/1999) Rv. 214596 - 01
IMPUGNAZIONI (COD. PROC. PEN. 1988) - CASI E MEZZI (TASSATIVITÀ) | Opposizione a decreto penale di condanna - Decreto di citazione a giudizio - Declaratoria di nullità per omesso interrogatorio dell'imputato - Abnormità - Sussistenza.
IMPUGNAZIONI (COD. PROC. PEN. 1988) - CASI E MEZZI (TASSATIVITÀ)
È abnorme, perché determina l'inammissibile regresso della fase processuale in quella procedimentale delle indagini preliminari, il provvedimento del Pretore, che dichiara la nullità del decreto di citazione emesso dal Gip a seguito di opposizione al decreto penale di condanna, in mancanza dell'invito all'imputato a rendere l'interrogatorio, successivamente all'entrata in vigore della legge n. 234 del 1997 che ha modificato l'art 555 cod.proc.pen., introducendo tale obbligo solo per l'esercizio dell'azione penale con le forme ordinarie, mediante emissione del decreto di citazione a giudizio.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 555 com. 2 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 555 com. 2 CORTE COST., Legge 16/07/1997 num. 234 art. 2 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)