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Sez. 3, Sentenza n. 2421 del 22/12/1969 Ud. (dep. 28/02/1970) Rv. 114153 - 01

REATI CONTRO LA MORALITA PUBBLICA E IL BUON COSTUME -PROSTITUZIONE - INDUZIONE O LENOCINIO - INDUZIONE - ESTREMI -TOLLERANZA O INERZIA DEL SOGGETTO ATTIVO - INSUFFICIENZA -DETERMINAZIONE, RAFFORZAMENTO DELLA RISOLUZIONE O DETERMINAZIONE ALLA PERSISTENZA - NECESSITA.*
Stato
decisa il 1969-12-22
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/114153-01

REATI CONTRO LA MORALITA PUBBLICA E IL BUON COSTUME -PROSTITUZIONE - INDUZIONE O LENOCINIO - INDUZIONE - ESTREMI -TOLLERANZA O INERZIA DEL SOGGETTO ATTIVO - INSUFFICIENZA -DETERMINAZIONE, RAFFORZAMENTO DELLA RISOLUZIONE O DETERMINAZIONE ALLA PERSISTENZA - NECESSITA.*

Per la configurazione del delitto di induzione alla prostituzione non e sufficiente la semplice tolleranza o inerzia del soggetto attivo, ma occorre che questi determini il soggetto passivo a concedere il proprio corpo per pratiche sessuali ad un numero indeterminato di persone o rafforzi la sua risoluzione di prostituirsi o agisca in modo da far persistere nella turpe attivita una persona propensa ad allontanarsene. (Conf 111772, 110155, anno 1969, ed ivi citate).*

Riferimenti normativi: Legge 20/02/1958 num. 75 art. 3 com. 5 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)