Sez. 1, Sentenza n. 1913 del 18/12/2015 Cc. (dep. 19/01/2016) Rv. 265725 - 01
ATTI E PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE - CAMERA DI CONSIGLIO - IN GENERE | Richiesta di audizione da parte di detenuto o internato in luogo fuori della circoscrizione del giudice - Delega al magistrato di sorveglianza del luogo ove l'interessato è detenuto o internato - Applicabilità al detenuto agli arresti domiciliari - Sussistenza - Fattispecie.
ATTI E PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE - CAMERA DI CONSIGLIO - IN GENERE
La disciplina che prevede l'audizione da parte del magistrato di sorveglianza del detenuto o internato in luogo fuori della circoscrizione del giudice si applica anche all'imputato che si trova agli arresti domiciliari. (Fattispecie in cui la Corte ha risolto il conflitto negativo di competenza tra tribunale del riesame e magistrato di sorveglianza dichiarando che quest'ultimo fosse competente ad assumere le dichiarazioni, che l'imputato, agli arresti domiciliari fuori la circoscrizione del tribunale, intendeva rendere in occasione dell'udienza camerale fissata per la trattazione dell'appello cautelare).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 127 com. 3 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 309 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 310 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)