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Sez. L, Sentenza n. 17526 del 26/07/2010 (Rv. 614297 - 01)

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE PER L'INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - PENSIONI - MISURA - IN GENERE | Art. 5 del d.lgs. n. 80 del 1992 - Ambito applicativo - Pensione di vecchiaia - Mancata costituzione per inadempimenti del datore di lavoro - Obbligo del Fondo - Integrazione dei contributi nella misura necessaria per la costituzione della prestazione - Sussistenza - Dubbi di legittimità costituzionale - Esclusione - Fondamento.
Stato
decisa il 2010-07-26
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/614297-01

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE PER L'INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - PENSIONI - MISURA - IN GENERE

L'art. 5 del d.lgs. n. 80 del 1992, nel prevedere l'intervento del fondo di Garanzia costituito presso l'INPS per l'integrazione dei contributi omessi o insufficientemente versati dal datore di lavoro presso gli enti gestori di forme di previdenza complementare, si riferisce, in via esclusiva, alla pensione di vecchiaia che il dipendente o i superstiti non siano riusciti a costituire a causa dell'inadempienza contributiva, consistendo, perciò, l'obbligo del Fondo - in coerenza con gli intenti della direttiva comunitaria n. 80 del 1987 (cfr. Corte Giust. 25 gennaio 2007, n. 278 del 2005) - nell'integrazione dei contributi nella misura necessaria per la costituzione della predetta prestazione per l'ipotesi in cui il lavoratore o i superstiti non abbiano recuperato, mediante l'insinuazione nel fallimento, la contribuzione minima richiesta. Né tale previsione comporta dubbi di illegittimità costituzionale, in relazione alla più favorevole disciplina prevista dall'art. 3 del medesimo d.lgs. per le prestazioni dell'assicurazione generale obbligatoria, poiché la limitazione della tutela trova giustificazione - nell'ambito dei diversi livelli di protezione sociale garantiti dall'art. 38 Cost. - nella finalità propria della previdenza complementare, consistente nel mantenimento del tenore di vita raggiunto durante l'occupazione lavorativa.

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 27/01/1992 num. 80 art. 3, Decreto Legisl. 27/01/1992 num. 80 art. 5, Costituzione art. 38

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)