Sez. U, Sentenza n. 27987 del 16/12/2013 (Rv. 628751 - 01)
ORDINAMENTO GIUDIZIARIO - DISCIPLINA DELLA MAGISTRATURA - SANZIONI | Illecito disciplinare ex art. 3, comma 1, lett. h), del d.lgs. n. 109 del 2006 - Attività di propaganda elettorale, in concomitanza con l'esercizio del diritto di elettorato passivo - Sussistenza dell'illecito - Esclusione - Condizioni - Fattispecie.
ORDINAMENTO GIUDIZIARIO - DISCIPLINA DELLA MAGISTRATURA - SANZIONI
Sebbene l'attività di propaganda elettorale, svolta nell'esercizio del diritto di elettorato passivo, e la partecipazione all'attività di un partito politico siano condotte contigue, non integra l'illecito disciplinare di cui all'art. 3, comma 1, lett. h), del d.lgs. 24 febbraio 2006, n. 109 - norma che sanziona nella sua attuale formulazione, introdotta dall'art. 1, comma 3, lett. d), n. 2), della legge 24 ottobre 2006, n. 269, la partecipazione a partiti politici solo ove essa sia "sistematica e continuativa" - il contegno di un magistrato che abbia accettato la candidatura a consigliere comunale di un Comune non rientrante nel suo distretto giudiziario di appartenenza in una lista civica, collegata con quella del candidato sindaco e da costui indicato, in caso di elezione, quale futuro vicesindaco, svolgendo, in tale contesto, attività di propaganda elettorale. (In applicazione di tale principio, la S.C. ha annullato con rinvio la sentenza con cui la sezione disciplinare del Consiglio superiore della magistratura aveva comminato, a carico del predetto magistrato, la sanzione dell'ammonimento, senza attribuire adeguato rilievo alla circostanza che l'attività al medesimo contestata si era svolta nell'arco di pochi giorni ed unicamente nel contesto di quella specifica campagna elettorale, essendo dunque circoscritta ad una determinata competizione ed espressione del diritto di elettorato passivo ex art. 51, primo comma, Cost.).
Riferimenti normativi: Costituzione art. 49, Costituzione art. 51 com. 1, Costituzione art. 98 com. 3, Decreto Legisl. 18/08/2000 num. 267 art. 60 com. 1 n. 6 CORTE COST., Decreto Legisl. 24/02/2006 num. 109 art. 3 com. 1 lett. H CORTE COST., Legge 24/10/2006 num. 269 art. 1 com. 3 lett. D CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)