Sez. 3, Sentenza n. 4565 del 07/03/1983 Ud. (dep. 19/05/1983) Rv. 159100 - 01
SENTENZA PENALE - RELAZIONE TRA LA SENTENZA E L'ACCUSA CONTESTATA - FATTO DIVERSO - CONDIZIONI - DIVERSITÀ DELLA DATA DEL COMMESSO REATO - REATO PERMANENTE - VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI CORRELAZIONE - ESCLUSIONE - FATTISPECIE IN TEMA DI COSTRUZIONE ABUSIVA.*
SENTENZA PENALE - RELAZIONE TRA LA SENTENZA E L'ACCUSA CONTESTATA - FATTO DIVERSO - CONDIZIONI - DIVERSITÀ DELLA DATA DEL COMMESSO REATO - REATO PERMANENTE - VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI CORRELAZIONE - ESCLUSIONE - FATTISPECIE IN TEMA DI COSTRUZIONE ABUSIVA.*
Perché sussista Mancanza di corrispondenza tra accusa e sentenza, occorre che vi sia una sostanziale trasformazione del fatto contestato, che è costituito dal complesso degli elementi di fatto portati a conoscenza dell'imputato nel capo d'imputazione, si da menomare il diritto di difesa. Pertanto, non viola il principio di correlazione la precisazione contenuta nella sentenza in ordine a una diversa data di consumazione del reato permanente, quale è il reato di costruzione edilizia abusiva. (Conf mass n 152237; (Conf mass n 152236; (Conf mass n 151915, ed ivi citate; (Conf mass n 146816).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 477, Legge 28/01/1977 num. 10 art. 1 CORTE COST., Legge 28/01/1977 num. 10 art. 17 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)