Sez. 1, Sentenza n. 39538 del 24/06/2013 Cc. (dep. 24/09/2013) Rv. 256914 - 01
ESECUZIONE - GIUDICE DELL'ESECUZIONE - PLURALITÀ DI SENTENZE PER IL MEDESIMO FATTO | Sentenza di condanna o di declaratoria di prescrizione - Assoluzione del coimputato in autonomo giudizio - Effetto estensivo a norma dell'art. 669 cod. proc. pen. - Possibilità - Esclusione - Rimedio esperibile - Revisione - Configurabilità.
ESECUZIONE - GIUDICE DELL'ESECUZIONE - PLURALITÀ DI SENTENZE PER IL MEDESIMO FATTO
All'imputato nei cui confronti sia divenuta irrevocabile sentenza di condanna o di estinzione del reato per prescrizione non può essere estesa, a norma dell'art. 669 cod. proc. pen., l'assoluzione definitiva intervenuta in autonomo giudizio nei confronti del coimputato del medesimo reato, ma gli è consentita solo la possibilità di conseguire, qualora ne ricorrano i presupposti, la revisione della sentenza, ai sensi dell'art. 630 comma primo lett. a) cod. proc. pen., per inconciliabilità dei giudicati.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 630 com. 1 lett. A CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 669 com. 7
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)