Sez. 3, Sentenza n. 19643 del 06/03/2003 Ud. (dep. 28/04/2003) Rv. 224734 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PRIVATI - VIOLAZIONE DI SIGILLI - IN GENERE | Circostanza aggravante della qualità di custode - Accettazione dell'incarico - Necessità - Esclusione.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PRIVATI - VIOLAZIONE DI SIGILLI - IN GENERE
In tema di violazione di sigilli, ai fini della sussistenza dell'ipotesi aggravata della qualità di custode, di cui al comma secondo dell'art. 349 cod. pen., non è necessario che il provvedimento di nomina sia stato accettato, trattandosi di un "munus publicum" obbligatorio che non può essere rifiutato ai sensi dell'art. 366, comma secondo, cod. pen.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 349 com. 2 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)