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Sez. 5, Sentenza n. 3737 del 17/03/1982 Ud. (dep. 08/04/1982) Rv. 153514 - 01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - OMICIDIO PRETERINTENZIONALE - ATTI DIRETTI A PERCUOTERE O A LEDERE - CRITERIO DI INTERPRETAZIONE - FATTISPECIE.*
Stato
decisa il 1982-03-17
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/153514-01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - OMICIDIO PRETERINTENZIONALE - ATTI DIRETTI A PERCUOTERE O A LEDERE - CRITERIO DI INTERPRETAZIONE - FATTISPECIE.*

L'ipotesi dell'omicidio preterintenzionale non deve ritenersi necessariamente ed esclusivamente legata al presupposto di un tipico tentativo di percosse o lesioni, poiché nel testo dell'art. 584 cod. pen. non è trasfusa la formulazione di cui all'art. 56 cod. pen. Atti idonei, diretti in modo non equivoco - ma è contemplata una Forma di condotta atipica - Atti diretti a commettere uno dei delitti previsti dagli artt. 581 e 582 cod. pen. nella quale può sussumersi anche un semplice comportamento minaccioso ed aggressivo, sempre che sia tendente a ledere od a percuotere. (nella specie è stato ritenuto insussistente il reato di cui all'art. 584 cod. pen. - omicidio preterintenzionale - poiché lo imputato senza avere alcuna intenzione di ledere, aveva impugnato una pistola soltanto per minacciare ed un colpo era partito accidentalmente per la involontaria pressione del dito sul grilletto dell'arma. È stata, invece, ravvisata l'ipotesi di cui all'art. 586 cod. pen. - morte o lesione come conseguenza di altro delitto). (Conf mass n 117780).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 56 CORTE COST., Cod. Pen. art. 581, Cod. Pen. art. 584 CORTE COST., Cod. Pen. art. 586

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)