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Sez. 3, Sentenza n. 5286 del 17/09/1980 (Rv. 409137 - 01)

PROVA CIVILE - CONSULENZA TECNICA - POTERI (O OBBLIGHI) DEL GIUDICE - VALUTAZIONE DELLA CONSULENZA - DI PARTE - PERIZIA STRAGIUDIZIALE DI PARTE - VALORE PROBATORIO - CONFIGURABILITA - CONDIZIONI.*
Stato
decisa il 1980-09-17
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/409137-01

PROVA CIVILE - CONSULENZA TECNICA - POTERI (O OBBLIGHI) DEL GIUDICE - VALUTAZIONE DELLA CONSULENZA - DI PARTE - PERIZIA STRAGIUDIZIALE DI PARTE - VALORE PROBATORIO - CONFIGURABILITA - CONDIZIONI.*

Nel vigente ordinamento processuale, dominato dal principio della libera formazione del convincimento del giudice del merito, non e a questo vietato, nella valutazione di tutti gli elementi sottopostigli e sempre che ne dia adeguata ragione, di porre a base della propria decisione una perizia stragiudiziale di parte - anche se avversariamente impugnata e nonostante il suo valore di mera allegazione defensionale invece che di mezzo di prova legale - qualora essa contenga dati o considerazioni ritenute rilevanti ai fini della decisione. (V 1164/59; (V 2486/57).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 116 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 201 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)