Sez. 3, Sentenza n. 5286 del 17/09/1980 (Rv. 409137 - 01)
PROVA CIVILE - CONSULENZA TECNICA - POTERI (O OBBLIGHI) DEL GIUDICE - VALUTAZIONE DELLA CONSULENZA - DI PARTE - PERIZIA STRAGIUDIZIALE DI PARTE - VALORE PROBATORIO - CONFIGURABILITA - CONDIZIONI.*
PROVA CIVILE - CONSULENZA TECNICA - POTERI (O OBBLIGHI) DEL GIUDICE - VALUTAZIONE DELLA CONSULENZA - DI PARTE - PERIZIA STRAGIUDIZIALE DI PARTE - VALORE PROBATORIO - CONFIGURABILITA - CONDIZIONI.*
Nel vigente ordinamento processuale, dominato dal principio della libera formazione del convincimento del giudice del merito, non e a questo vietato, nella valutazione di tutti gli elementi sottopostigli e sempre che ne dia adeguata ragione, di porre a base della propria decisione una perizia stragiudiziale di parte - anche se avversariamente impugnata e nonostante il suo valore di mera allegazione defensionale invece che di mezzo di prova legale - qualora essa contenga dati o considerazioni ritenute rilevanti ai fini della decisione. (V 1164/59; (V 2486/57).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 116 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 201 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)