Sez. L, Sentenza n. 10258 del 15/07/2002 (Rv. 555751 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - INTERESSE ALL'IMPUGNAZIONE | Rito del lavoro - Sussistenza - Esclusione - Parte vincitrice in base al dispositivo - Interesse alla impugnazione o alla correzione della motivazione della sentenza - Sussistenza - Esclusione - Potere del giudice di appello di correggere d'ufficio la motivazione - Sussistenza - Fondamento.
IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - INTERESSE ALL'IMPUGNAZIONE
Poiché nel rito del lavoro il comando della sentenza è quello contenuto nel dispositivo, la parte vincitrice alla stregua di esso non ha alcun interesse giuridicamente apprezzabile alla correzione della motivazione, e non è pertanto legittimata a proporre impugnazione, mentre il giudice di appello ha il potere di procedere d'ufficio, in base al principio "iura novit curia", alla correzione della motivazione secondo la regola giuridica da applicare.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 323
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)