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Sez. 1, Sentenza n. 3607 del 20/07/1978 (Rv. 393113 - 01)

PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - CONTENUTO - MOTIVAZIONE - OMESSA - IN GENERE - GENERICO MERO RICHIAMO ALLE RAGIONI ESPOSTE IN ALTRA PRECEDENTE O CONTESTUALE PRONUNCIA DEL MEDESIMO GIUDICE - DIFETTO ASSOLUTO DI MOTIVAZIONE - CONFIGURABILITA.*
Stato
decisa il 1978-07-20
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/393113-01

PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - CONTENUTO - MOTIVAZIONE - OMESSA - IN GENERE - GENERICO MERO RICHIAMO ALLE RAGIONI ESPOSTE IN ALTRA PRECEDENTE O CONTESTUALE PRONUNCIA DEL MEDESIMO GIUDICE - DIFETTO ASSOLUTO DI MOTIVAZIONE - CONFIGURABILITA.*

La decisione, nella cui motivazione la commissione tributaria centrale, si limiti ad un generico mero richiamo alle ragioni esposte in altra sua precedente o contestuale pronuncia, e nulla per difetto assoluto di motivazione. Nel vigente ordinamento processuale civile, infatti, l'Obbligo della motivazione puo ritenersi osservato solo quando la sentenza fornisca autonomamente l'esposizione, ancorche concisa, delle ragioni giuridiche della soluzione adottata, si da consentirne il controllo alle parti ed al giudice della impugnazione, senza necessita di avvalersi di elementi ed Atti estrinseci.*

Riferimenti normativi: Costituzione art. 111, Cod. Proc. Civ. art. 132 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., DPR 26/10/1972 num. 636 art. 37

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)