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Sez. 6, Sentenza n. 1290 del 01/12/1988 Ud. (dep. 31/01/1989) Rv. 180344 - 01

REATO - REATO CONTINUATO - IN GENERE - APPLICAZIONE DELLA CONTINUAZIONE - FRA REATI DOLOSI E REATI COLPOSI - ESCLUSIONE - FRA DETENZIONE E CESSIONE DI MODICA QUANTITÀ DI SOSTANZE STUPEFACENTI E MORTE O LESIONI COME CONSEGUENZA DI ALTRO DELITTO - POSSIBILITÀ - RATIO.*
Stato
decisa il 1988-12-01
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/180344-01

REATO - REATO CONTINUATO - IN GENERE - APPLICAZIONE DELLA CONTINUAZIONE - FRA REATI DOLOSI E REATI COLPOSI - ESCLUSIONE - FRA DETENZIONE E CESSIONE DI MODICA QUANTITÀ DI SOSTANZE STUPEFACENTI E MORTE O LESIONI COME CONSEGUENZA DI ALTRO DELITTO - POSSIBILITÀ - RATIO.*

Il principio per cui motivi di incompatibilità logica impediscono di applicare la continuazione tra reati colposi e reati dolosi non fa venir meno la possibilità di ritenere la continuazione fra il reato di detenzione e cessione di modica quantità di sostanze stupefacenti e quello di morte o lesioni come conseguenza di altro delitto perché quest'ultimo reato, pur essendo punito a titolo di colpa, esige che il reato base sia doloso.*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 CORTE COST., Cod. Pen. art. 586, Legge 22/12/1975 num. 685 art. 75

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)