Sez. 5 - , Sentenza n. 40498 del 01/07/2019 Cc. (dep. 03/10/2019) Rv. 277344 - 01
PROCEDIMENTI SPECIALI - PATTEGGIAMENTO - IN GENERE | Richiesta di patteggiamento avanzata da procuratore speciale – Vizio del consenso dell’imputato – Configurabilità – Condizioni – Fattispecie.
PROCEDIMENTI SPECIALI - PATTEGGIAMENTO - IN GENERE
In tema di applicazione di pena su richiesta delle parti, rientra nei compiti del giudice, a cui sia avanzata richiesta di patteggiamento da procuratore speciale in assenza dell'imputato, valutare ai sensi dell'art. 446, coma 5, cod. proc. pen., il contesto nel quale è maturata la richiesta dell'imputato non per contestare l'atto di attribuzione dei poteri di rappresentanza, ma per verificare che, in presenza di obiettive e palesi situazioni, la volontà dell'imputato possa essersi formata o espressa in maniera viziata. (Fattispecie in cui la pena era stata concordata dal procuratore speciale di imputato alloglotta, prima della notifica del decreto che dispone il giudizio tradotto in lingua conosciuta, e successivamente disconosciuta con riferimento alle condizioni pattuite, nella quale la Corte ha annullato la sentenza, ritenendo che, in presenza delle citate circostanze, il giudice avrebbe dovuto quantomeno dubitare della volontarietà della richiesta).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 444 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 446 com. 5, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 606
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)