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Sez. 5, Sentenza n. 8430 del 17/01/2014 Ud. (dep. 21/02/2014) Rv. 258304 - 01

REATI CONTRO L'ORDINE PUBBLICO - DELITTI - ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE - CAPI E PROMOTORI | Associazione per delinquere di tipo mafioso - Condotta commessa dal promotore - Figura autonoma di reato - Configurabilità - Fattispecie.
Stato
decisa il 2014-01-17
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/258304-01

REATI CONTRO L'ORDINE PUBBLICO - DELITTI - ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE - CAPI E PROMOTORI

L'art. 416 bis cod. pen. prevede una pluralità di figure criminose di carattere alternativo ed autonome, che hanno in comune tra loro il solo riferimento ad una associazione di tipo mafioso, per cui la condotta del promotore costituisce figura autonoma di reato e non circostanza aggravante della partecipazione all'associazione medesima. (In applicazione del principio, la Corte ha ritenuto corretta la decisione impugnata che ha computato l'aumento obbligatorio per la recidiva ex art. 99, comma quarto, cod. pen. sulla pena prevista dall'art. 416 bis, comma secondo, cod. pen.).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 99 com. 4 CORTE COST., Cod. Pen. art. 416 bis CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)