Sez. 1, Sentenza n. 9544 del 29/05/1995 Ud. (dep. 11/09/1995) Rv. 202470 - 01
Reato - Circostanze - Aggravanti comuni - Sevizie e crudeltà | Aspetto "morale" della crudeltà - Assenza di compassione umana - Sevizie - Inflizione di tormenti.
Reato - Circostanze - Aggravanti comuni - Sevizie e crudeltà
Per la configurabilità della circostanza aggravante prevista dallo art. 61 n. 4 cod. pen. (l'aver adoperato sevizie e l'aver agito con crudeltà verso le persone), è necessario che emerga l'aspetto morale della crudeltà. Essa infatti ricorre non solo quando le modalità dell'azione manifestino la volontà di infliggere speciali tormenti o sofferenze alla vittima per il solo piacere di vederla soffrire - il che caratterizza concretamente le sevizie - ma anche quando si dimostri assenza completa di ogni sentimento di compassione e di pietà che sono propri dell'uomo civile.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 61 com. 4
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)