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Sez. U - , Ordinanza n. 36029 del 07/12/2022 (Rv. 666373 - 01)

ACQUE - ACQUE PUBBLICHE - IN GENERE | Piano di bacino e Piano paesaggistico regionale - Natura e finalità - Supremazia gerarchica - Esclusione - Conseguenze - Non coincidenza delle prescrizioni su un unico bene - Piano che stabilisce limiti più restrittivi - Prevalenza - Condizioni.
Stato
decisa il 2022-12-07
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/666373-01

ACQUE - ACQUE PUBBLICHE - IN GENERE

Il Piano di bacino e il Piano paesaggistico regionale, costituenti entrambi strumenti di pianificazione volti alla tutela dell'ambiente, non si pongono in rapporto di supremazia gerarchica l'uno con l'altro, ma perseguono la medesima finalità secondo le rispettive competenze, con la conseguenza che, in caso di vincoli incidenti sullo stesso bene, se ne deve garantire l'applicazione congiunta, mentre, in caso di previsioni non coincidenti in ordine all'individuazione dei limiti agli interventi edificatori delle parti, deve prevalere quello che preveda vincoli più restrittivi, quando questi siano finalizzati a garantire la realizzazione dell'obiettivo al quale il Piano è specificamente finalizzato.

Decreto Legisl. 22/01/2004 num. 42 art. 142 com. 1 CORTE COST., Decreto Legisl. 22/01/2004 num. 42 art. 142 com. 3 CORTE COST., Decreto Legisl. 03/04/2006 num. 152 art. 65, Legge 18/05/1989 num. 183 art. 17 com. 1 CORTE COST., Costituzione art. 9

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)