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Sez. 1, Sentenza n. 4209 del 17/07/1985 (Rv. 441708 - 01)

FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - AMMINISTRAZIONE CONTROLLATA - CESSAZIONE DELL'AMMINISTRAZIONE CONTROLLATA - PER MANCATO RAGGIUNGIMENTO DELLE PRESCRITTE MAGGIORANZE SULLA PROPOSTA DEL DEBITORE - DECLARATORIA DEL TRIBUNALE IN SEDE DI RECLAMO - RICORSO PER CASSAZIONE EX ART. 111 COST. - AMMISSIBILITÀ.*
Stato
decisa il 1985-07-17
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/441708-01

FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - AMMINISTRAZIONE CONTROLLATA - CESSAZIONE DELL'AMMINISTRAZIONE CONTROLLATA - PER MANCATO RAGGIUNGIMENTO DELLE PRESCRITTE MAGGIORANZE SULLA PROPOSTA DEL DEBITORE - DECLARATORIA DEL TRIBUNALE IN SEDE DI RECLAMO - RICORSO PER CASSAZIONE EX ART. 111 COST. - AMMISSIBILITÀ.*

Avverso il provvedimento, con il quale il tribunale, in Sede di reclamo su decreto del giudice delegato, dichiara cessati gli effetti dell'amministrazione controllata, per il mancato raggiungimento delle prescritte maggioranze sulla proposta del debitore, è esperibile il ricorso per Cassazione a norma dell'art. 111 della Costituzione, al fine di conseguire un Sindacato tanto sulla legittimità dei criteri seguiti per calcolare dette maggioranze, quanto sulla regolarità del procedimento conclusosi con quella declaratoria, in considerazione del carattere definitivo e della natura decisoria del provvedimento medesimo. (V 3950/80, mass n 407847).*

Riferimenti normativi: Costituzione art. 111, Legge Falliment. art. 188, Legge 16/03/1942 num. 267 art. 188, Legge Falliment. art. 189 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 189 CORTE COST., Legge Falliment. art. 190 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 190 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)