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Sez. 5 - , Sentenza n. 47592 del 28/10/2019 Ud. (dep. 22/11/2019) Rv. 277153 - 01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - FURTO - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - MEZZO FRAUDOLENTO | Introduzione attraverso una finestra - Aggravante - Configurabilità.
Stato
decisa il 2019-10-28
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/277153-01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - FURTO - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - MEZZO FRAUDOLENTO

In tema di furto, si configura la circostanza aggravante di cui all'art. 625, comma primo, n. 2, cod. pen. qualora l'agente si introduca in un locale non attraverso il normale ingresso, ma attraverso una finestra, non assumendo a tal fine rilievo né l'altezza dell'apertura dal suolo, né la circostanza che questa sia chiusa o aperta, dal momento che la "ratio" dell'aggravante risiede nell'esigenza di tutelare la fiducia del detentore nell'inviolabilità dei passaggi non naturali e che il concetto di "frode" racchiude qualsiasi espediente o accorgimento diretto a superare la naturale custodia e protezione delle cose.(Conf. Sez. 2, n. 1225 del 29/10/1992, Rv. 193019)

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 625 com. 1 lett. 2

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)