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Sez. 5, Sentenza n. 11721 del 27/05/2011 (Rv. 618233 - 01)

TRIBUTI (IN GENERALE) - ACCERTAMENTO TRIBUTARIO - CONCORDATO TRIBUTARIO (ADESIONE DEL CONTRIBUENTE ALL'ACCERTAMENTO) - IN GENERE | Ulteriore azione accertatrice dell'Amministrazione, ex art. 2, comma 4, del d.lgs. n. 218 del 1997 - Maggior reddito accertato - Inferiore alle soglie quantitative previste - Illegittimità dell'accertamento - Configurabilità - Ridimensionamento del reddito in sede di impugnativa giudiziale dell'accertamento - Violazione delle soglie minime - Illegittimità dell'accertamento - Configurabilità.
Stato
decisa il 2011-05-27
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/618233-01

TRIBUTI (IN GENERALE) - ACCERTAMENTO TRIBUTARIO - CONCORDATO TRIBUTARIO (ADESIONE DEL CONTRIBUENTE ALL'ACCERTAMENTO) - IN GENERE

In tema di imposte sui redditi, nel caso di un accertamento tributario per sopravvenuta conoscenza di nuovi elementi, successivo alla definizione di un accertamento con adesione, se il maggior reddito del contribuente risulti inferiore alle soglie quantitative di cui all'art. 2, comma 4, lett. a), del d.lgs. 19 giugno 1997, n. 218 già sulla base dell'attività svolta dall'Ufficio, l'illegittimità dell'atto di accertamento, per la violazione dei limiti posti dalla legge all'esercizio della potestà dell'Amministrazione nella particolare circostanza, risulta immediatamente dal testo dell'atto medesimo, mentre, se tale inferiorità risulti solo all'esito del ridimensionamento operato dal giudice tributario nel giudizio di impugnativa dell'atto di accertamento, l'illegittimità di questo ultimo non emerge direttamente dal suo contenuto, ma all'esito della revisione giudiziale.

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 19/06/1998 num. 218 art. 2 com. 4 lett. A

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)