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Sez. 4 - , Sentenza n. 13463 del 05/11/2019 Ud. (dep. 30/04/2020) Rv. 278919 - 01

REO - PROFESSIONALITÀ NEL REATO | Precedenti condanne - Sufficienza - Esclusione - Prova che la reiterazione dei reati è fonte costante di guadagno - Necessità.
Stato
decisa il 2019-11-05
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/278919-01

REO - PROFESSIONALITÀ NEL REATO

La professionalità nel reato non può essere presunta sulla base delle condanne anteriori, ma può essere attribuita solo quando risulti che l'imputato, che si trovi nelle condizioni richieste per la dichiarazione di abitualità, tragga fonte pressoché costante di guadagno dalla reiterazione delle sue azioni criminose. (Conf. n. 8670/1985, Rv. 170588).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 102 CORTE COST., Cod. Pen. art. 105 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)