Sez. 1, Sentenza n. 5854 del 28/10/1988 (Rv. 460362 - 01)
FAMIGLIA - MATRIMONIO - SCIOGLIMENTO - DIVORZIO - OBBLIGHI - VERSO L'ALTRO CONIUGE - ASSEGNO DI DIVORZIO - DOMANDA DI ATTRIBUZIONE - NECESSITÀ - FORMULAZIONE IN MODO IMPLICITO CONTENUTA NELLA RICHIESTA DI ASSEGNO DI MANTENIMENTO - SUFFICIENZA - CONDIZIONI.*
FAMIGLIA - MATRIMONIO - SCIOGLIMENTO - DIVORZIO - OBBLIGHI - VERSO L'ALTRO CONIUGE - ASSEGNO DI DIVORZIO - DOMANDA DI ATTRIBUZIONE - NECESSITÀ - FORMULAZIONE IN MODO IMPLICITO CONTENUTA NELLA RICHIESTA DI ASSEGNO DI MANTENIMENTO - SUFFICIENZA - CONDIZIONI.*
La richiesta d'un assegno di mantenimento, con decorrenza dalla data di inizio del giudizio, formulata nel procedimento per la dichiarazione di cessazione degli effetti civili del matrimonio, può essere legittimamente considerata contenere anche la richiesta d'un assegno di divorzio, per l'attribuzione del quale non è necessaria una domanda esplicita, ma è sufficiente che la domanda sia implicitamente desumibile dall'atteggiamento della parte, inteso ad ottenere la somministrazione di una somma di danaro in proporzione alle proprie sostanze ed ai propri redditi, alla stregua del contributo personale ed economico apportato nel corso del matrimonio. (V 797/77, mass n 384392).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 112
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)