Sez. 2, Sentenza n. 1555 del 26/01/2005 (Rv. 578603 - 01)
POSSESSO - AZIONI A DIFESA DEL POSSESSO - AZIONI POSSESSORIE - TERMINE UTILE | Azione di manutenzione - Turbativa del possesso compiuta con pluralità di atti - Termine per proporre l'azione - Decorrenza - Differenze - Accertamento del giudice di merito - Incensurabilità in cassazione - Fattispecie. .
POSSESSO - AZIONI A DIFESA DEL POSSESSO - AZIONI POSSESSORIE - TERMINE UTILE
In tema di azione di manutenzione, qualora la turbativa del possesso sia compiuta con una pluralità di atti, il termine previsto dagli artt. 1170 cod. civ. e 703 cod.proc.civ. a pena di decadenza per la proposizione del ricorso, decorre dal compimento del primo della serie di atti singolarmente lesivi - omogenei od eterogenei-, tra loro collegati, costituendo ciascuno di essi turbativa del possesso; altrimenti, se la lesione(unica)del possesso si realizza solo al termine di una serie di atti preparatori e strumentali, il termine decorre dall'ultimo di essi. In ogni caso, l'accertamento in ordine alla tempestività dell'azione è riservato all'indagine di fatto del giudice di merito e, come tale, è incensurabile in sede di legittimità. (Nella specie è stato ritenuto che la realizzazione di cabine in muratura a distanza illegale dal fondo confinante e l'installazione di un impianto a gas senza il rispetto della distanza di sicurezza costituivano atti ciascuno dei quali era di per sè idoneo ad arrecare pregiudizio al possesso del vicino).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1168 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1170 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 703 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)