Sez. 1, Sentenza n. 8492 del 19/07/1979 Ud. (dep. 16/10/1979) Rv. 143124 - 01
REATO - CIRCOSTANZE - CONCORSO DI CIRCOSTANZE - DI AGGRAVANTI E ATTENUANTI: GIUDIZIO DI COMPARAZIONE - EFFETTI - SONO LIMITATI ALLA DETERMINAZIONE DELLA PENA - ALTRI EFFETTI - ESCLUSIONE - FATTISPECIE IN TEMA DI INDULTO.*
REATO - CIRCOSTANZE - CONCORSO DI CIRCOSTANZE - DI AGGRAVANTI E ATTENUANTI: GIUDIZIO DI COMPARAZIONE - EFFETTI - SONO LIMITATI ALLA DETERMINAZIONE DELLA PENA - ALTRI EFFETTI - ESCLUSIONE - FATTISPECIE IN TEMA DI INDULTO.*
Il giudizio di comparazione tra circostanze aggravanti ed attenuanti non comporta altri effetti all'infuori di quelli concernenti la Determinazione della pena ed in particolare non altera il tipo di reato a cui le circostanze si riferiscono, in quanto esse rimangono come entita di fatto e di diritto nell'ambito del reato circostanziato e continuano, pertanto, a produrre tutte le conseguenze che ad esse la legge ricollega. Ne deriva che la mancata irrogazione dell'aumento di pena corrispondente a uno o piu aggravanti, proprio in quanto consegue non gia alla loro esclusione, ma soltanto alla loro comparazione con circostanze attenuanti, non puo avere nessuna efficacia allorche l'esclusione dall'indulto sia sancita non con riguardo alla quantita di pena irrogata, bensi in riferimento a figure tipiche di reati, qualificati dal concorso di circostanze aggravanti. (nella specie e stata esclusa l'applicabilita, anche in misura ridotta, dell'indulto concesso con DPR 4 agosto 1978 n 413 in ordine al reato di rapina aggravata pur a seguito della riconosciuta equivalenza tra circostanze attenuanti e circostanze aggravanti).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 69 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Pen. art. 174 CORTE COST., DPR 04/08/1978 num. 413 art. 7
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)