diritto.io

Sez. 1, Sentenza n. 2612 del 27/10/1984 Ud. (dep. 21/03/1985) Rv. 168363 - 01

REATO - REATO ABERRANTE - OFFESA DI PERSONA DIVERSA DA QUELLA ALLA QUALE L'OFFESA ERA DIRETTA ABERRATIO ICTUS - OFFESA ANCHE DELLA PERSONA ALLA QUALE L'OFFESA ERA DIRETTA - ABERRATIO ICTUS PLURIOFFENSIVA - ELEMENTO PSICOLOGICO - RAPPORTI COL CONCORSO FORMALE DI REATI.*
Stato
decisa il 1984-10-27
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/168363-01

REATO - REATO ABERRANTE - OFFESA DI PERSONA DIVERSA DA QUELLA ALLA QUALE L'OFFESA ERA DIRETTA ABERRATIO ICTUS - OFFESA ANCHE DELLA PERSONA ALLA QUALE L'OFFESA ERA DIRETTA - ABERRATIO ICTUS PLURIOFFENSIVA - ELEMENTO PSICOLOGICO - RAPPORTI COL CONCORSO FORMALE DI REATI.*

L'"aberratio ictus" plurioffensiva costituisce, sotto il profilo soggettivo, un "minus" rispetto alla corrispondente ipotesi di concorso formale di reati, presentando la caratteristica che delle due offese cagionate, una deve essere dal soggetto voluta, mentre l'altra tale non deve essere neppure nella Forma estrema del dolo eventuale ai limiti della colpa con previsione dell'evento. Se, infatti, per questa ultima offesa, dovesse, comunque versarsi in tema di dolo indiretto, si ricadrebbe inevitabilmente nell'ipotesi del concorso formale dei reati. (V mass n 128492).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 43 CORTE COST., Cod. Pen. art. 81 com. 1 CORTE COST., Cod. Pen. art. 82 com. 2

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)