Sez. 5, Sentenza n. 3319 del 01/03/1983 Ud. (dep. 20/04/1983) Rv. 158498 - 01
REATO - CIRCOSTANZE - ATTENUANTI COMUNI - PROVOCAZIONE - CIRCOSTANZE - NON CONOSCIUTE O ERRONEAMENTE SUPPOSTE - ERRORE SULLA PERSONA DELL'OFFESO - APPLICABILITÀ DELL'ATTENUANTE.*
REATO - CIRCOSTANZE - ATTENUANTI COMUNI - PROVOCAZIONE - CIRCOSTANZE - NON CONOSCIUTE O ERRONEAMENTE SUPPOSTE - ERRORE SULLA PERSONA DELL'OFFESO - APPLICABILITÀ DELL'ATTENUANTE.*
È applicabile la provocazione nel caso di errore sulla persona del provocatore, e cioè nell'ipotesi di reazione rivolta per errore di persona contro un soggetto diverso dal provocatore. La reazione nei confronti del presunto provocatore non integra, infatti, l'ipotesi dell'art. 59 cpv. Cod. pen. (vale a dire il caso della cosiddetta provocazione putativa, in cui l'agente suppone erroneamente la provocazione nel fatto altrui), bensì quella dell'art. 60 cpv. Cod. pen., ossia l'ipotesi di erronea supposizione, per errore sulla persona dell'offeso, dell'esistenza di una circostanza attenuante concernente i rapporti fra offeso e colpevole.*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 59, Cod. Pen. art. 60, Cod. Pen. art. 62 com. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)