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Sez. 2, Sentenza n. 47481 del 19/12/2007 Ud. (dep. 21/12/2007) Rv. 239263 - 01

REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - FAVOREGGIAMENTO - CASI DI NON PUNIBILITÀ | Necessità di salvare sé medesimo od un prossimo congiunto da un grave ed inevitabile nocumento nella libertà o nell'onore - Conseguenzialità immediata ed inderogabile tra il reato da scriminare e la suddetta necessità - Imprescindibilità - Fattispecie.
Stato
decisa il 2007-12-19
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/239263-01

REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - FAVOREGGIAMENTO - CASI DI NON PUNIBILITÀ

La causa di giustificazione speciale prevista dall'art. 384, comma primo, cod. pen., opera soltanto se il fatto-reato da scriminare si ponga in rapporto di conseguenzialità immediata ed inderogabile rispetto alla necessità di salvare sé medesimo od un prossimo congiunto da un grave ed inevitabile nocumento nella libertà o nell'onore; ciò non ricorre quando il rapporto di necessità tra il fatto commesso e la finalità di conservare i beni personali in questione sia meramente supposto, non sussistendo la certezza che il danno non possa essere evitato senza la commissione del reato da scriminare.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 378 CORTE COST., Cod. Pen. art. 384 com. 1 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)