Sez. 6, Sentenza n. 727 del 18/04/1967 Ud. (dep. 27/06/1967) Rv. 104875 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - MALVERSAZIONE A DANNO DEI PRIVATI - IN GENERE - POSSESSO DEL DANARO O DELLA COSA PER RAGIONE D'UFFICIO O DI SERVIZIO - CAUSA DELL'AFFIDAMENTO AL PU - ESTREMI.*
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - MALVERSAZIONE A DANNO DEI PRIVATI - IN GENERE - POSSESSO DEL DANARO O DELLA COSA PER RAGIONE D'UFFICIO O DI SERVIZIO - CAUSA DELL'AFFIDAMENTO AL PU - ESTREMI.*
Per la configurabilita del delitto di malversazione non occorre che le cose od il denaro, oggetto della appropriazione, siano state affidate al soggetto attivo per necessita dipendenti dall'ufficio o servizio e cioe a cagione di una Competenza funzionale formale ed esclusiva, bastando che la causa dell'affidamento consista nella ragione di servizio od ufficio in senso oggettivo, da intendere in senso lato e che puo trovare la sua origine in una prassi od in una nota consuetudine. (V, anche per il peculato, 103797, 103836, 103893, 104144, 104257, (104349, anno 1967, 102497, anno 1966).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 315 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)