Sez. 2, Sentenza n. 4074 del 10/12/1975 (Rv. 378376 - 01)
PROVA CIVILE - CONSULENZA TECNICA - CONSULENTE DI UFFICIO - ATTIVITA - INDAGINI - DEFICIENZE DI QUESTE - CONSEGUENZE - INADEMPIMENTO DELL'ONERE PROBATORIO - ESCLUSIONE - LIMITI - RICHIESTA DI CHIARIMENTI O ESPLETAMENTO DI CONSULENZA SUPPLETIVA - NECESSITA.*
PROVA CIVILE - CONSULENZA TECNICA - CONSULENTE DI UFFICIO - ATTIVITA - INDAGINI - DEFICIENZE DI QUESTE - CONSEGUENZE - INADEMPIMENTO DELL'ONERE PROBATORIO - ESCLUSIONE - LIMITI - RICHIESTA DI CHIARIMENTI O ESPLETAMENTO DI CONSULENZA SUPPLETIVA - NECESSITA.*
Una volta disposta consulenza tecnica, per la verifica di una prestazione a contenuto tecnico, le deficienze della indagine non hanno nulla a che vedere con l'Onere della prova. Pertanto, il giudice che disattenda le conclusioni del consulente tecnico per l'impossibilita di riscontrare l'esistenza dei criteri di stima da questi adottati, non puo ritenere l'attore inadempiente all'Onere della prova, senza esaminare la possibilita di acquisire elementi di riscontro mediante la richiesta di chiarimenti al consulente o l'espletamento di consulenza tecnica suppletiva. (Conf 3217/72, mass n 360040).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 61, Cod. Proc. Civ. art. 116 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 194, Cod. Proc. Civ. art. 195
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)