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Sez. 3, Sentenza n. 37166 del 18/05/2016 Ud. (dep. 07/09/2016) Rv. 268311 - 01

REATO - CAUSE DI GIUSTIFICAZIONE - CONSENSO DELL'AVENTE DIRITTO | Putatività della scriminante - Condizione di applicabilità - Fattispecie.
Stato
decisa il 2016-05-18
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/268311-01

REATO - CAUSE DI GIUSTIFICAZIONE - CONSENSO DELL'AVENTE DIRITTO

La scriminante putativa del consenso dell'avente diritto non è applicabile quando debba escludersi, in base alle circostanze del fatto, la ragionevole persuasione di operare con l'approvazione della persona che può validamente disporre del diritto. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto corretta l'esclusione dell'esimente con riferimento alla condotta di abuso sessuale commessa da uno psicologo nei confronti di alcune pazienti, in condizioni di inferiorità psichica, cui veniva indotta la convinzione che le pratiche sessuali fossero necessarie alla guarigione).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 50, Cod. Pen. art. 59, Cod. Pen. art. 609 bis CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)