Sez. 2, Sentenza n. 2118 del 29/07/1966 (Rv. 324129 - 01)
POSSESSO - AZIONI POSSESSORIE (IN GENERE) - GIUDIZIO POSSESSORIO E PETITORIO (RAPPORTI) - LIMITE DELL'INDAGINE IN POSSESSORIO - FECI SED IURE - IN GENERE - EFFICACIA - LIMITI.*
POSSESSO - AZIONI POSSESSORIE (IN GENERE) - GIUDIZIO POSSESSORIO E PETITORIO (RAPPORTI) - LIMITE DELL'INDAGINE IN POSSESSORIO - FECI SED IURE - IN GENERE - EFFICACIA - LIMITI.*
Nei giudizi possessori l'eccezione feci sed jure feci spiega la sua efficacia se ed in quanto miri a fare valere lo jus possessionis (cioe l'esistenza di un possesso nello spogliatore o molestatore), non gia lo jus possidendi (vale a dire il diritto a possedere dello spogliatore o del molestatore medesimo)' e, se e vero che nell'ipotesi di compossesso e inevitabile una certa compenetrazione di elementi del giudizio possessorio con quello petitorio, e altrettanto vero che i titoli dedotti debbono essere presi in considerazione ai soli fini del possesso, per delibare l'esistenza o meno e l'estensione del possesso, che si allega. (Conf. 1764-64 - 984-64 - 546-64 - 36-64).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 705 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)