Sez. 2, Sentenza n. 2065 del 23/07/1962 (Rv. 253208 - 01)
DIRITTI REALI - PROPRIETA - AZIONI A DIFESA DELLA PROPRIETA - REGOLAMENTO DI CONFINI - DIFFERENZA RISPETTO ALLA RIVENDICAZIONE - CRITERI - INCERTEZZA DEL CONFINE - DOMANDA DI RILASCIO DI UNA PARTE DEL FONDO.*
DIRITTI REALI - PROPRIETA - AZIONI A DIFESA DELLA PROPRIETA - REGOLAMENTO DI CONFINI - DIFFERENZA RISPETTO ALLA RIVENDICAZIONE - CRITERI - INCERTEZZA DEL CONFINE - DOMANDA DI RILASCIO DI UNA PARTE DEL FONDO.*
Ai fini della discriminazione tra Azione di revindica ed Azione di regolamento di confini, il presupposto caratteristico di quest'ultima e la incertezza del confine, sia questa oggettiva che soggettiva, dipendente dalla promiscuita del possesso della zona confinaria, dal fatto che i confini non siano agevolmente individuabili sul terreno o, anche se individuati da siepi, fossi, alberi od altro, tali segni offrano adito, a causa della loro inesattezza, ad una contestazione circa la corrispondenza di essi agli effettivi limiti tra i due fondi. In ogni caso, la controversia deve ricadere sulla Determinazione quantitativa dell'oggetto della proprieta e, cioe, se l'estensione dei due fondi corrisponde, in concreto, a quella designata dai titoli di acquisto. La natura di questa Azione non muta se la parte interessata domandi il rilascio di quella zona che risulta detenuta dall'altra parte, essendo questa una conseguenza logica e necessaria della domanda. L'Azione di rivendicazione, invece, presuppone la certezza del confine ed involge una questione di appartenenza di una determinata zona della quale l'attore si assume proprietario e cioe determina una controversia sulla validita ed efficacia dei titoli di acquisto. (Conf 152/62, 1607/61).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 948, Cod. Civ. art. 950
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)