Sez. 6, Sentenza n. 22529 del 18/03/2015 Ud. (dep. 28/05/2015) Rv. 263690 - 01
REATO - CAUSE DI GIUSTIFICAZIONE - USO LEGITTIMO DELLE ARMI | Uso di altri mezzi di coazione fisica - Rifiuto di dichiarare le generalità - Accompagnamento negli uffici di polizia - Resistenza passiva - Uso della forza - Limiti - Fattispecie.
REATO - CAUSE DI GIUSTIFICAZIONE - USO LEGITTIMO DELLE ARMI
Il rifiuto opposto da taluno alla richiesta, da parte di un ufficiale o agente di polizia, di dichiarare le proprie generalità legittima l'accompagnamento coattivo del soggetto negli uffici di polizia e giustifica l'uso di un mezzo di coazione fisica, come la forza muscolare, ove a tale accompagnamento venga opposta resistenza, anche meramente passiva; l'uso della forza deve però essere rigorosamente proporzionato al tipo ed al grado della resistenza opposta. (In applicazione del principio, la Corte ha ritenuto corretta la condotta di agenti di Polizia i quali avevano accompagnato coattivamente presso i propri uffici il soggetto richiesto di declinare le proprie generalità, dopo che lo stesso, in un contesto di persone in atteggiamento ostile alle Forze dell'Ordine, si era limitato alla "fugace" esibizione di un documento di identità).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 53 CORTE COST., Cod. Pen. art. 393 com. 2, Decreto Legge 21/03/1978 num. 59 art. 11, Legge 18/05/1978 num. 191
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)