Sez. U - , Ordinanza n. 12962 del 22/04/2022 (Rv. 664570 - 01)
ACQUE - ACQUE PUBBLICHE - ESTENSIONE DELLA DEMANIALITA' - IN GENERE | Acqua pubblica - Nozione - Opera destinata alla raccolta di acque reflue urbane - Riconducibilità - Condizioni - Conseguenze in tema di giurisdizione. ACQUE - TRIBUNALI DELLE ACQUE PUBBLICHE - TRIBUNALE SUPERIORE DELLE ACQUE PUBBLICHE - GIURISDIZIONE IN SEDE DI LEGITTIMITA' - CONTROVERSIE ASSOGGETTATE - In genere.
ACQUE - ACQUE PUBBLICHE - ESTENSIONE DELLA DEMANIALITA' - IN GENERE
Le opere destinate alla raccolta delle acque reflue urbane rientrano nella nozione di acqua pubblica quando sussiste l'attitudine di tali risorse idriche a soddisfare il pubblico interesse, da valutarsi, in relazione al sistema idrografico cui appartengono ed alla strumentalità dei relativi impianti, tenuto conto non solo della fase di conduzione e depurazione delle acque, ma anche di quella successiva della loro eventuale utilizzazione; rientra, pertanto, nella giurisdizione del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche la controversia relativa alla legittimità dell'annullamento d'ufficio di un permesso a costruire in sanatoria, conseguente alla prossimità
del fabbricato ad un canale di raccolta di acque reflue urbane, inserito in un reticolo idrografico soggetto al regime delle acque pubbliche.
Legge 05/01/1994 num. 36 CORTE COST., Decreto Legisl. 03/04/2006 num. 152 CORTE COST. PENDENTE, Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 143 com. 1 lett. A CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)