Sez. 2, Sentenza n. 26262 del 24/05/2016 Ud. (dep. 23/06/2016) Rv. 267155 - 01
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - RAPINA - RAPINA IMPROPRIA | Aggravante dell'art. 628, comma terzo, n. 3 bis, cod. pen. - Impossessamento dei beni commesso in un luogo di privata dimora - Violenza o minaccia commessa all'esterno - Sussistenza - Ragioni - Fattispecie.
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - RAPINA - RAPINA IMPROPRIA
In tema di rapina impropria, sussiste l'aggravante di cui all'art. 628, comma terzo, n. 3 bis, cod. pen. nel caso in cui la condotta di impossessamento di beni altrui sia compiuta in un luogo di privata dimora, e la violenza e la minaccia siano commesse, successivamente, all'esterno, in un luogo pubblico posto che le ragioni dell'aggravante risiedono nella tutela del domicilio. (Fattispecie in cui l'imputato, dopo essersi introdotto all'interno dell'abitazione delle persone offese ed essersi impossessato di denaro ed oggetti di valore, aveva spintonato nel corso della fuga, lungo una strada pubblica, altro soggetto che aveva tentato di fermarlo).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 614, Cod. Pen. art. 624 bis PENDENTE, Cod. Pen. art. 628 com. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)