Sez. 3, Sentenza n. 5157 del 27/11/1989 (Rv. 464359 - 01)
ESECUZIONE FORZATA - CONSEGNA O RILASCIO (ESECUZIONE PER) - IN GENERE - ISTANZA DI DIFFERIMENTO DELL'ESECUZIONE - DECISIONE - RICORSO PER CASSAZIONE - INAMMISSIBILITÀ.*
ESECUZIONE FORZATA - CONSEGNA O RILASCIO (ESECUZIONE PER) - IN GENERE - ISTANZA DI DIFFERIMENTO DELL'ESECUZIONE - DECISIONE - RICORSO PER CASSAZIONE - INAMMISSIBILITÀ.*
Il provvedimento con il quale il pretore decide in ordine alle istanze di differimento dell'esecuzione dello sfratto si inquadra nella categoria degli Atti esecutivi, avendo carattere giurisdizionale e natura ordinatoria, con la conseguenza che esso è impugnabile con il rimedio dell'opposizione agli Atti esecutivi (artt. 617 e segg. cod. proc. civ.) e non già con ricorso per Cassazione ai sensi dell'art. 111 della Costituzione, che, pertanto, se proposto, deve essere dichiarato inammissibile. (Conf 6034/83, mass n 430842).*
Riferimenti normativi: Costituzione art. 111, Cod. Proc. Civ. art. 617 CORTE COST., Legge 26/11/1969 num. 833 art. 4 CORTE COST., Legge 27/07/1978 num. 392 art. 56 CORTE COST., Legge 06/08/1981 num. 456
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)