Sez. 1, Sentenza n. 9694 del 17/07/2001 (Rv. 548262 - 01)
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - OBBLIGAZIONI - ARRICCHIMENTO SENZA CAUSA | Azione - Presupposti - Riconoscimento dell'utilità - Riconoscimento implicito - Ammissibilità - Fattispecie.
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - OBBLIGAZIONI - ARRICCHIMENTO SENZA CAUSA
L'azione di indebito arricchimento nei confronti della P.A. differisce da quella ordinaria, in quanto presuppone non solo il fatto materiale dell'esecuzione di un'opera o di una prestazione vantaggiosa per l'ente pubblico, ma anche il riconoscimento, da parte di questo, della utilità dell'opera o della prestazione; tale riconoscimento può essere esplicito o implicito, potendo attuarsi attraverso la consapevole utilizzazione dell'opera o della prestazione da parte degli organi rappresentativi dell'ente (nella specie, era stata proposta domanda di indebito arricchimento in relazione a prestazioni mutualistiche rese da medico convenzionato, invitato a interrompere l'attività dall'USL la quale aveva quindi deliberato la sospensione dei pagamenti; la S.C. ha confermato la decisione di merito che aveva respinto la domanda, escludendo il riconoscimento implicito dell'utilità, non costituendo implicita accettazione da parte dell'organo amministrativo l'inoltro delle impugnative di prestazione e l'acquisizione delle distinte riepilogative mensili da parte di impiegati USL).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2041
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)