Sez. 3, Sentenza n. 11953 del 17/12/1990 (Rv. 470168 - 01)
SOCIETÀ - DI PERSONE FISICHE - IN GENERE - INFORTUNIO SUBITO DAL SOCIO DI UNA SOCIETÀ DI PERSONE PER FATTO ILLECITO DEL TERZO - DANNO SUBITO DALLA SOCIETÀ - RISARCIBILITÀ - PROVA.*
SOCIETÀ - DI PERSONE FISICHE - IN GENERE - INFORTUNIO SUBITO DAL SOCIO DI UNA SOCIETÀ DI PERSONE PER FATTO ILLECITO DEL TERZO - DANNO SUBITO DALLA SOCIETÀ - RISARCIBILITÀ - PROVA.*
Nel caso di infortunio subito dal socio di una società di persone per fatto illecito del terzo, il danno con riguardo alla percezione di un minore utile in conseguenza della produzione di un minore reddito da parte della società, può essere risarcito (non essendo ammesso il ricorso a presunzioni) solo ove l'infortunato dia prova che per l'organizzazione lavorativa nell'ambito della società gli altri soci non siano stati in grado di svolgere l'intera attività diversa ed infungibile in modo che non sia stata possibile la sua sostituzione.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2056, Cod. Civ. art. 2251
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)