Sez. L, Sentenza n. 9056 del 26/08/1993 (Rv. 483582 - 01)
Previdenza (assicurazioni sociali) - Obbligo e diritto alle assicurazioni - Elementi del rapporto di assicurazione sociale - Soggetti (assicurante, assicurato, assicuratore) | Esonero ex art. 38, n. 2, R.D.L. n. 1827 del 1935 dall'assicurazione per invalidità, vecchiaia, tubercolosi e disoccupazione - Ambito soggettivo - Dipendenti di enti pubblici non elencati nella disposizione - Inclusione - Condizione - Fattispecie relativa ai dipendenti di un consorzio comunale.
Previdenza (assicurazioni sociali) - Obbligo e diritto alle assicurazioni - Elementi del rapporto di assicurazione sociale - Soggetti (assicurante, assicurato, assicuratore)
L'art. 38, n. 2 del R.D.L. 4 ottobre 1935 n. 1827 - che esonera dall'assicurazione obbligatoria per l'invalidità e la vecchiaia, per la tubercolosi e per la disoccupazione involontaria gli operai, agenti ed impiegati delle amministrazioni statali, delle province, dei comuni e delle istituzioni pubbliche di beneficenza ai quali è assicurato un trattamento di quiescenza o di previdenza - è norma suscettibile di interpretazione estensiva, che consente di includere tra i destinatari anche i dipendenti di enti pubblici che, sebbene non rientranti tra quelli elencati nella disposizione, ne possiedano i requisiti che giustificano l'esenzione. (Nella specie, è stata confermata la decisione dei giudici del merito secondo cui la suddetta norma trova applicazione per i dipendenti di un consorzio comunale).
Riferimenti normativi: Regio Decr. Legge 04/10/1935 num. 1827 art. 38 com. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)