Sez. 1, Sentenza n. 208 del 13/01/1998 (Rv. 511472 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - INDENNITÀ | Determinazione - Criteri - Criteri per la determinazione dell'indennità di esproprio ex art. 5 bis del D.L. n. 333 del 1992 - Applicabilità - Fondamento.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - INDENNITÀ
In tema di disciplina dell'espropriazione per pubblico interesse (o utilità), a seguito delle modifiche apportate dalla legge n. 549 del 1995 (art. 1, comma sessantacinquesimo), il criterio stabilito dall'art. 5 bis del D.L. 11 luglio 1992, n. 333, convertito in legge 8 agosto 1992, n. 359, ha assunto una portata ancor più generale, arrivando a ricomprendere, oltre che gli indennizzi, anche le obbligazioni risarcitorie della P.A.. Da ciò consegue, ancora maggiormente, che anche la determinazione dell'indennità di occupazione legittima non possa essere disancorata dal suo naturale parametro di riferimento costituito dall'indennità di esproprio, calcolata in base ai criteri introdotti dall'art. 5 bis cit..
Riferimenti normativi: Decreto Legge 11/07/1992 num. 333 art. 5 bis CORTE COST., Legge 28/12/1995 num. 549 CORTE COST., Legge 08/08/1992 num. 359 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)