diritto.io

Approvazione del regolamento dei concorsi a posti di sanitari addetti ai servizi dei Comuni e delle Provincie

Testo in vigore al

Art. 45

1. Nel concorso predetto sono da prendere in considerazione, secondo l'ordine di preferenza sottoindicato, i seguenti titoli:

  1. a) servizio di medico condotto di ruolo;

  2. b) servizio di ruolo prestato in ospedale di prima o di seconda categoria o di terza categoria con almeno cento letti;

  3. c) docenza in patologia o clinica medica, in patologia o clinica chirurgica, in ostetricia e ginecologia o in clinica pediatrica;

  4. d) specializzazione in una delle branche indicate nella precedente lettera;

  5. e) servizio permanente effettivo prestato come ufficiale medico nelle forze armate;

  6. f) idoneita' conseguita in precedente concorso per medico condotto:

  7. g) titoli di studio vari, conseguiti posteriormente alla laurea;

  8. h) servizio d'interino prestato in condotta per durata non inferiore a tre mesi;

  9. i) servizio di ruolo prestato in ospedale di terza categoria, con meno di cento letti;

  10. l) libero esercizio professionale;

  11. m) altri incarichi e servizi:

  12. n) pubblicazioni ed altri lavori scientifici.

Art. 46

1. Nel concorso a posti di medico condotto l'esame consiste in due prove pratiche, di cui una in medicina e l'altra in chirurgia ed ostetricia.

2. La prova pratica di medicina puo' essere integrata con ricerche diagnostiche di laboratorio.

Art. 47

1. La Commissione giudicatrice del concorso a posti di veterinario condotto e' presieduta da un funzionario della carriera, direttiva amministrativa del Ministero della sanita' o dell'Amministrazione civile dell'interno, con qualifica non inferiore a direttore di divisione o equiparata, ed e' composta:

  1. a) di un funzionario della carriera direttiva della Amministrazione civile dell'interno con qualifica non inferiore a direttore di sezione;

  2. b) di un funzionario appartenente alla carriera direttiva dei veterinari del Ministero della sanita', con qualifica non inferiore a veterinario provinciale superiore, escluso il veterinario provinciale della Provincia in cui e' stato bandito il concorso;

  3. c) di due docenti universitari, di ruolo o fuori ruolo in materie attinenti al posto messo a concorso uno di essi e' scelto su terna proposta dall'Ordine dei veterinari;

  4. d) di un veterinario condotto scelto su terna proposta dai Comuni interessati.

2. Un funzionario della carriera direttiva amministrativa del Ministero della sanita' o dell'Amministrazione civile dell'interno, esercita le funzioni di segretario.

Art. 48

1. Nel concorso a posti di veterinario condotto sono da prendere in considerazione, secondo l'ordine di preferenza sottoindicato, i seguenti titoli;

  1. a) servizio di veterinario condotto di ruolo;

  2. b) docenza in materie attinenti al posto messo a concorso;

  3. c) idoneita' conseguita, in precedente concorso per veterinario condotto;

  4. d) servizio temporaneo in qualita' di veterinario condotto interno ed altri servizi per incarico conferito con provvedimento del Ministro per la sanita' o del veterinario provinciale;

  5. e) servizio permanente effettivo prestato come ufficiale veterinario delle forze armate;

  6. f) specializzazione o perfezionamento conseguito nelle diverse disciplinare veterinarie;

  7. g) libero esercizio professionale;

  8. h) altri incarichi o servizi;

  9. i) pubblicazioni ed altri lavori scientifici.

Art. 49

1. Nel concorso a posti di veterinario condotto l'esame consiste in due prove pratiche di cui una in clinica medica veterinaria, eventualmente integrata con ricerche diagnostiche di laboratorio, e l'altra sulla ispezione sanitaria delle carni da macello, l'igiene e la zootecnia.

Art. 50

1. La Commissione giudicatrice del concorso a posti di ostetrica condotta e' presieduta da un funzionario della carriera direttiva amministrativa del Ministero della sanita' o dell'Amministrazione civile dell'interno, con qualifica non inferiore a direttore di sezione ed e' composta:

  1. a) di un funzionario della carriera direttiva della Amministrazione civile dell'interno con qualifica non inferiore a consigliere di la classe;

  2. b) di un funzionario appartenente alla carriera direttiva dei medici del Ministero della sanita', escluso il medico provinciale della Provincia in cui e' stato bandito il concorso;

  3. c) di due docenti universitari in ostetricia, o primari di ospedale in reparti di ostetricia o liberi esercenti specializzati in ostetricia uno di essi e' scelto su terna proposta dall'Ordine dei medici chirurghi;

  4. d) di un'ostetrica condotta, scelta su terna proposta dai Comuni interessati.

2. Un funzionario della carriera direttiva amministrativa del Ministero della sanita' o dell'Amministrazione civile dell'interno, esercita le funzioni di segretario.

Art. 51

1. Nel concorso predetto sono da prendere in considerazione, secondo l'ordine di preferenza sottoindicato, i seguenti titoli:

  1. a) servizio di condotta con nomina conseguita per concorso;

  2. b) servizio prestato in sale o istituti di maternita' ovvero in reparto di ostetricia annesso ad ospedale di almeno cento letti, in seguito a pubblico concorso;

  3. c) idoneita' conseguita in precedente concorso per levatrice condotta;

  4. d) titoli di studio vari;

  5. e) servizio d'interina prestato in condotta per durata non inferiore a tre mesi;

  6. f) libero esercizio professionale;

  7. g) altri incarichi e servizi;

  8. h) pubblicazioni e altri lavori scientifici.

Art. 52

1. Nel concorso a posti di levatrice condotta l'esame consiste in una prova orale interessante particolarmente l'assistenza da prestare durante la gravidanza, il parto e il puerperio e nozioni di puericultura.

Art. 53

1. I programmi particolareggiati per le singole prove di esame, indicate nei precedenti articoli 46, 49 e 52, sono stabiliti con decreto del Ministro per l'interno.

2. Nella valutazione dei titoli si applicano le disposizioni contenute nel secondo, terzo e quarto comma del precedente articolo 12.

Art. 54

1. Il Ministro per l'interno con il provvedimento di nomina della commissione giudicatrice del concorso stabilisce anche la data di inizio delle prove di esame e la sede per il loro svolgimento.

Art. 55

1. La graduatoria del concorso e' approvata dal prefetto, il quale provvede, con separato decreto, alla dichiarazione dei candidati vincitori per ciascun posto messo a concorso.

2. La dichiarazione e' fatta, secondo l'ordine della graduatoria, sino all'attribuzione di tutti i posti messi a concorso, per la sede che i concorrenti avranno indicato per prima nell'ordine delle loro preferenze.

3. Se per tale sede e' gia' stato dichiarato vincitore altro candidato che precede in graduatoria, la dichiarazione e' fatta per la sede indicata successivamente e cosi' di seguito.

4. Se manchi una successiva indicazione, il candidato non ha diritto alla dichiarazione di vincitore.

5. Il provvedimento del prefetto, con cui si fa luogo alla dichiarazione dei vincitori del concorso, e' definitivo ed e' pubblicato, nei modi e termini stabiliti nel precedente articolo 23 per la graduatoria, unitamente alla graduatoria medesima.

Sezione IV. Nomina e trasferimenti

Art. 56

1. Il prefetto comunica al podesta' o al presidente del consorzio o al presidente dell'istituzione pubblica di assistenza e beneficenza il nome del vincitore del concorso, per la nomina.

2. Nel caso di mancata accettazione del posto o cessazione dal servizio, per qualsiasi causa, si applicano le disposizioni prevedute nel precedente art. 26.

Art. 57

1. I Comuni o i consorzi che abbiano piu' condotte mediche, veterinarie od ostetriche, determineranno, nel regolamento comunale, preveduto nell'art. 66 del testo unico delle leggi sanitarie, le norme per il trasferimento del personale da una condotta a un'altra.

Capo II. Concorso per titoli.

Art. 58

1. I concorsi per titoli preveduti negli articoli 64 e 73 del testo unico delle leggi sanitarie sono indetti dal prefetto entro un mese dalla data del decreto di unione in consorzio di due o piu' Comuni o di unificazione di due o piu' condotte, dello stesso Comune.

2. Il bando di concorso e' notificato agli interessati a mezzo del messo comunale almeno trenta giorni prima che scada il termine utile per la presentazione delle domande di ammissione, alle quali debbono essere allegati soltanto i titoli dei concorrenti.

3. La commissione, composta, nei singoli casi, in conformita' dei precedenti art. 44, 47 e 50, forma la graduatoria dei concorrenti, tenute presenti, per la valutazione dei titoli, le disposizioni contenute negli art. 45, 48 e 51.

4. Il sanitario che non partecipa al concorso o che rinunzia al posto non ha diritto alla indennita' preveduta nell'articolo 64 del testo unico delle leggi sanitarie.

Art. 59

1. Nel caso preveduto nell'articolo precedente la cessazione dal servizio dei sanitari condotti, che non siano riusciti vincitori, decorre dalla data della deliberazione di nomina del vincitore.

2. Da tale data ha inizio il termine di cinque anni, utile per l'ammissione dei predetti sanitari ai pubblici concorsi con dispensa dai limiti di eta', a norma del terzo comma del citato art. 64.

3. Le disposizioni del presente e del precedente articolo si applicano anche nell'ipotesi preveduta nell'ultimo comma del predetto art. 64.
La commissione giudicatrice e' composta in conformita' del precedente art. 8.

Titolo III. Concorsi a posti negli uffici sanitari comunali.

Art. 60

1. I concorsi per l'assunzione del personale medico dei servizi comunali di vigilanza igienica e profilassi sono indetti dal prefetto secondo le norme stabilite nell'art. 34, 3° comma, del testo unico delle leggi sanitarie.

2. L'esame verte sulle materie e sui programmi indicati nel precedente art. 13 e puo' essere integrato con altra prova su materia specialmente attinente al posto.

3. Il programma particolareggiato dell'esame, deliberato dal podesta', e' approvato dal prefetto e omologato dal Ministro per l'interno.5

4. Si applicano a questi concorsi le disposizioni contenute nel titolo primo per gli ufficiali sanitari; la nomina dei vincitori del concorso e' fatta dal podesta' in base alla graduatoria formata dalla commissione giudicatrice e approvata dal prefetto.

Art. 61

1. I posti del personale medico dei servizi di ispezione sull'assistenza sanitaria, nei comuni nei quali tali posti siano istituiti, sono conferiti per concorso fra i medici condotti del comune con nomina stabile.

2. Nella valutazione dei titoli hanno la prevalenza quelli che dimostrino che il candidato possiede speciale conoscenza dell'assistenza pubblica, della previdenza sociale e dell'igiene generale.

Art. 62

1. I posti per veterinario addetto ai servizi di polizia, vigilanza ed ispezione veterinaria sono conferiti per pubblico concorso, per titoli ed esami.

2. La Commissione giudicatrice del concorso e' presieduta da un funzionario della carriera, direttiva amministrativa del Ministero della sanita' o della Amministrazione civile dell'interno con qualifica non inferiore a direttore di divisione o equiparata, ed e' composta:

  1. a) di un funzionario della carriera direttiva della Amministrazione civile dell'interno con qualifica non interiore a direttore di sezione;

  2. b) di un funzionario appartenente alla carriera direttiva dei veterinari del Ministero della sanita', con qualifica non inferiore a veterinario provinciale superiore, escluso il veterinario provinciale della Provincia in cui e' stato bandito il concorso;

  3. c) di due docenti universitari, di ruolo o fuori ruolo in materie attinenti al posto messo a concorso; uno di essi e' scelto sul terna proposta dall'Ordine dei veterinari;

  4. d) di un veterinario comunale scelto su terna proposta dai Comuni interessati.

3. Un funzionario della carriera direttiva amministrativa del Ministero della sanita' o dell'Amministrazione civile dell'interno esercita le funzioni di segretario.

4. Ai fini del concorso il servizio di veterinario comunale e' parificato al servizio di condotta di cui alla lettera a) del precedente art. 48.

5. Per l'ammissione al concorso e per lo svolgimento di esso sono estese in quanto applicabili le norme sui concorsi a posti di veterinario condotto.

Art. 63

1. Le promozioni del personale, preveduto negli articoli 60, 61 e 62, ai gradi superiori eventualmente istituiti hanno luogo per concorso interno, in base alle norme deliberate dal podesta'.

2. In apposito regolamento comunale, con il quale si provvede allo stato giuridico e al trattamento economico del personale addetto agli uffici sanitari comunali, sono anche stabiliti i requisiti necessari, compreso quello dell'anzianita', per l'ammissione al concorso interno predetto.

3. I posti per veterinario comunale capo sono conferiti per pubblico concorso per titoli ed esami.

4. La Commissione giudicatrice del concorso e' presieduta da un funzionario della carriera direttiva amministrativa del Ministero della sanita' o della Amministrazione civile dell'interno con qualifica non inferiore a direttore di divisione o equiparato, ed e' composta:

  1. a) di un funzionario della carriera direttiva della Amministrazione civile dell'interno con qualifica non inferiore a direttore di sezione;

  2. b) di un funzionario appartenente alla carriera direttiva dei veterinari del Ministero della sanita', con qualifica non inferiore a veterinario provinciale superiore, escluso il veterinario provinciale della Provincia in cui e' stato bandito il concorso:

  3. c) di due docenti universitari di ruolo o fuori ruolo, in materie attinenti al posto messo a concorso; uno di essi e' scelto su terna proposta dall'Ordine dei veterinari;

  4. d) di un veterinario comunale capo scelto su terna proposta dai Comuni interessati.

5. Un funzionario della carriera direttiva amministrativa del Ministero della sanita' o dell'Amministrazione civile dell'interno esercita le funzioni di segretario.

6. Sono ammessi al concorso indipendentemente dal limite di eta' i veterinari condotti o gli altri veterinari comunali con nomina stabile, i veterinari appartenenti ai ruoli del Ministero della sanita' e dell'Istituto superiore di sanita' nonche' quelli della Facolta' di medicina veterinaria e degli Istituti zooprofilattici sperimentali che prestino da almeno tre anni servizio effettivo.

7. Nel concorso predetto sono da prendere in considerazione secondo l'ordine di preferenza sottoindicato i seguenti titoli:

  1. a) servizio di veterinario comunale capo di ruolo;

  2. b) servizio di veterinario comunale di ruolo;

  3. c) docenza in malattie infettive, profilassi e polizia veterinaria ed in altre discipline attinenti al posto messo a concorso;

  4. d) servizio nei ruoli veterinari del Ministero della sanita' e dell'Istituto superiore di sanita', servizio permanente effettivo prestato come ufficiale veterinario delle forze armate e servizio di ruolo negli Istituti zooprofilattici sperimentali;

  5. e) idoneita' conseguita in precedenti concorsi per veterinario comunale capo;

  6. f) specializzazione e perfezionamento conseguiti nelle discipline indicate nella precedente lettera c);

  7. g) libero esercizio professionale;

  8. h) altri incarichi e servizi;

  9. i) pubblicazioni ed altri lavori scientifici.

8. L'esame consiste in due prove scritte, due prove pratiche ed una prova orale.

9. I programmi di esame per le singole prove sono stabiliti con decreto del Ministro per la sanita'.

10. Al concorso per veterinario comunale capo sono applicabili, per quanto non previste dai precedenti comuni, le disposizioni sui concorsi per veterinario condott o.

Art. 64

1. Se i concorsi preveduti nei precedenti articoli 61 e 63, primo e secondo comma, diano esito negativo, i posti relativi sono conferiti per pubblico concorso per titoli ed esami bandito dal medico o veterinario provinciale secondo le rispettive competenze.

2. I programmi particolareggiati dell'esame, deliberati dal podesta', sono approvati dal prefetto e omologati dal Ministro per l'interno.5

3. Si applicano al concorso pubblico le disposizioni contenute nel presente regolamento; la nomina dei vincitori del concorso e' fatta dal podesta' in base alla graduatoria formata dalla commissione e approvata dal prefetto.

Art. 65

1. I posti di direttore di macello sono conferiti per pubblico concorso per titoli ed esame, indetto dal prefetto.

2. Sono ammessi al concorso, indipendentemente dal limite di eta' i veterinari condotti o gli altri veterinari comunali di ruolo, i veterinari appartenenti ai ruoli del Ministero della sanita' e dell'Istituto superiore di sanita' nonche' quelli della Facolta' di medicina veterinaria e degli Istituti zooprofilattici che prestino da almeno tre anni servizio effettivo.

3. Per lo svolgimento del concorso si applicano le disposizioni che regolano i concorsi a posti di veterinario condotto.5